La malata immaginaria

Mi dici che sono ipocondriaca. Va bene, va bene sono ipocondriaca. Mettiamola così, se è così che la pensi.

Effettivamente, scusami se penso che un semplice mal di testa sia assegno di un’infezione virale e scusami se penso che un semplice eritema solare sia fonte di morte imminente.

Ma, invece di accusarmi d’ipocondria, perché non ti chiedi la ragione per la quale lo sono?

Ci sono nata ipocondriaca? No, non credo. Non ricordo di esserlo stata quando ero bambina.

E, secondo te, è probabile che sono impazzita così, da un giorno all’altro.

 

 

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